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IN QUESTO SITO SONO INSERITI ALCUNI VIDEO E FOTO DELLE MIE OPERE E MOSTRE DI PITTURA AD OLIO, RECENTI E MENO RECENTI, SU ALCUNI QUADRI MI SOFFERMERO', DI TANTO IN TANTO, AD ILLUSTRARNE I CONTENUTI E LE TECNICHE ADOTTATE.

INSERIRO' INOLTRE QUALCHE APPUNTO TRATTO DAL MIO DIARIO E ALCUNI VIDEO DEI MIEI VIAGGI.


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domenica 25 novembre 2012

PENSIERI

Oggi c’è una leggera brezza, dagli alberi cadono le foglie, gialle rossicce e marrone. Si posano lentamente sul selciato. Una rincorre l’altra e, poi, un’altra ancora, senza sosta ad intervalli non regolari. Il terreno piano piano diventa un soffice tappeto variegato di colori autunnali e modifica la cromaticità del paesaggio.
Sopra il muretto di cinta di una casa c’è una pila crescente di foglie.
Il caco mette a nudo i suoi frutti. Alcuni uccelli (tordi e merli) con astuzia si preparano il pasto picchiando più volte con il becco sul caco non maturo. Guastandosi anticiperà la maturazione e sarà pronto per essere cibato.
Alcuni alberi giallo rossiccio s’impongono in mezzo a due pini e ad una tuja.
La tonalità dei colori è magica, i gialli variano: da quello pallido al più intenso sino al rossiccio.
In alcuni cespugli, a foglia caduca, si intravedono alcuni nidi abbandonati.
I platani, quasi spogli dalle foglie ocra scuro, fanno scorgere i loro arbusti e le ramificazioni maculate di bianco e marrone.
Le foglie gialle e rosse hanno avvolto, qua e là, un pino nano, dando ad esso la parvenza di un bellissimo albero di Natale pieno di balocchi.
E’ l’ora del pittore, deve cogliere l’istante e riportarlo sulla tela. Non deve indugiare nella composizione perché le immagini stanno rapidamente cambiando: l’intensità della luce, le ombre e la vegetazione esuberante sta divenendo sempre più brulla. 
Ilario Menegaldo

martedì 8 febbraio 2011

PENSIERI

Oggi è una giornata bellissima, il sole nel cielo splende immerso in un magnifico azzurro. Le nubi sembrano scomparse per rendere l’atmosfera più affascinante. Gli alberi, di molte varietà, con i rami spogli, irrorati dalla luce intensa, hanno acquisito una tonalità più lieve, rendendo l’ambiente, con i loro colori morbidi e con le ombre che si riflettono nel terreno, ocra, appena dissodato, incantevole. La giornata è così dolce che ti fa sprizzare il buon umore. La mente, per alcuni minuti, si sottrae dai pensieri che l’affliggono, libera, e, soggiogata dal seducente vortice circostante. Ti sembra d’essere leggero e, come per incanto, ti trovi in una dimensione quasi irreale, serena, e, inimmaginabile. Vorresti rimanere in questo stato per sempre. Ohimè i pensieri lentamente rioccupano la tua mente e non lasciano spazi neanche per una parziale evasione. Allora si riaccendono le ansie che ti affliggono. Sei quasi amorfo nel valutare le difficili circostanze che ti preoccupano. Il tuo cuore batte forte. I tuoi occhi lucidi tradiscono l’ansia repressa. Sei in conflitto con te stesso e sfuggi per non farlo percepire alla persona che ti è immensamente cara, per renderla il più possibile serena nella tragedia che l’ha improvvisamente coinvolta. Perché la voglia di vivere aiuta a vivere! Hai una speranza. La Fede. Ti rivolgi, con una preghiera, a “Colui che è, e che può”. Ti affidi a Sua Madre invocando il suo aiuto. Ti aiuterà, Amore mio!
                     Ilario Menegaldo

domenica 4 aprile 2010

PENSIERI

Trascrivo una domanda rivolta al Dalai Lama e l'interessante risposta.

"Qual è la cosa che la sorprende di più dell’umanità?

“Gli uomini, perché perdono
la salute per guadagnare soldi,
poi spendono i soldi per riavere
la salute.

E per pensare con ansia al
futuro si scordano del presente,
quindi finiscono per non vivere
né il presente né il futuro.

E vivono come se non dovessero
mai morire … e muoiono come se
non avessero mai vissuto …”

venerdì 20 novembre 2009

PENSIERI: AUTUNNO

AUTUNNO
Oggi c’è una leggera brezza, dagli alberi cadono le foglie, gialle rossicce e marrone. Si posano lentamente sul selciato. Una rincorre l’altra e, poi, un’altra ancora, senza sosta ad intervalli non regolari. Il terreno piano piano diventa un soffice tappeto variegato di colori autunnali e modifica la cromaticità del paesaggio.

Sopra il muretto di cinta di una casa c’è una pila crescente di foglie.

Il caco mette a nudo i suoi frutti. Alcuni uccelli (tordi e merli) con astuzia si preparano il pasto picchiando più volte con il becco sul caco non maturo. Guastandosi anticiperà la maturazione e sarà pronto per essere cibato.

Alcuni alberi giallo rossiccio s’impongono in mezzo a due pini e ad una tuja.

La tonalità dei colori è magica, i gialli variano: da quello pallido al più intenso sino al rossiccio.

In alcuni cespugli, a foglia caduca, si intravvedono alcuni nidi abbandonati.

I platani, quasi spogli dalle foglie ocra scuro, fanno scorgere i loro arbusti e le ramificazioni maculate di bianco e marrone.

Le foglie gialle e rosse hanno avvolto, qua e là, un pino nano, dando ad esso la parvenza di un bellissimo albero di Natale pieno di balocchi.

E’ l’ora del pittore, deve cogliere l’istante e riportarlo sulla tela. Non deve indugiare nella composizione perché le immagini stanno rapidamente cambiando: l’intensità della luce, le ombre e la vegetazione esuberante che sta divenendo sempre più brulla.

Ilario Menegaldo (19/11/2009)

VIDEO DI ALCUNE OPERE

PITTURA AD OLIO

VIDEO 2 DI ALCUNE OPERE

VIDEO MOSTRA BIADENE DI MONTEBELLUNA (TV)

VIDEO MOSTRA DI MIRANO (VE)

VIDEO DI ALCUNE MOSTRE

VIDEO MOSTRA A SCORZE'

VIDEO: ANATRE, CIGNI E FOLAGHE NEL FIUME SILE E QUADRI AD OLIO

PITTURA AD OLIO - VIDEO MOSTRA DI ZERO BRANCO (TV)

MOSTRA A MASSANZAGO (PD)