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IN QUESTO SITO SONO INSERITI ALCUNI VIDEO E FOTO DELLE MIE OPERE E MOSTRE DI PITTURA AD OLIO, RECENTI E MENO RECENTI, SU ALCUNI QUADRI MI SOFFERMERO', DI TANTO IN TANTO, AD ILLUSTRARNE I CONTENUTI E LE TECNICHE ADOTTATE.

INSERIRO' INOLTRE QUALCHE APPUNTO TRATTO DAL MIO DIARIO E ALCUNI VIDEO DEI MIEI VIAGGI.


mercoledì 9 marzo 2016


Molte volte ho curato la presentazione delle opere di Ilario Menegaldo e ho sempre trovato  di grandissimo interesse i suoi dipinti.  Non mi stancherei mai di ammirarli perché ogni volta scopro nuovi motivi che l’artista inserisce o rinnova, nuovi temi, nuovi colori, nuovi formati. Ritrovo aspetti che precedentemente avevo trascurato o che mi erano totalmente sfuggiti. Conoscendo  i lavori precedenti, ho  il vantaggio ed il privilegio di capire quale percorso di maturazione e di evoluzione ha compiuto il nostro artista.
Intanto, e questo è l’aspetto più appariscente, attraverso questi quadri potrei effettuare un excursus attraverso le stagioni: c’è il freddo inverno, con la neve ed il ghiaccio, che ci introduce in un’atmosfera di sogno, di pace, di silenzio con tinte che invitano alla meditazione ed al raccoglimento. Poi la primavera, con i suoi colori teneri, con il cielo mutevole cosparso di bianche nuvole fuggenti. La calda estate di assolati meriggi, con le bionde messi mature e le ombre profonde della vegetazione in un’atmosfera immota.  Il mite  autunno, dolce e malinconico  pieno di colori cangianti, verde stanco e giallo brillante di foglie cadenti. Ed è attraverso questo fuggire del tempo che l’artista ci fa percepire una specie di Sehensucht romantica. Ogni passaggio di stagione sembra rimpiangere la passata e morta, in un perpetuo ciclo vitale di tramonto e di rinascita che il pittore magistralmente ci illustra. Nei suoi dipinti si percepisce una serena e mesta sensibilità, come un sogno ormai passato e fiso sulla tela, nell’aspettativa di quello che verrà, nuovo e più brillante. Una nostalgia intensa di luoghi dove si vorrebbe ritornare, di scenari che si vorrebbero rivedere,  di situazioni già trascorse che si vorrebbero rivivere. Il quadro, come rappresentazione cristallizzata di un istante irripetibile, instilla una piccola ma luminosa speranza per il futuro. Questo è lo stato d’animo, la “Stimmung” a cui le opere di Ilario ci spingono.  Noi, inguaribili romantici, ci troviamo di fronte ad una “concordia discors”, una dialettica  tra passato, presente e futuro. Le nostre intime inquietudini divengono forti di fronte  a queste suggestive rappresentazioni, a questi paesaggi ricchi di colore, efficaci nel tratto e nella pennellata ora rapida, ora larga ora raffinata, di fronte all’acqua quasi onnipresente, ubiqua, chiara, liscia, riflettente, misterica, profonda. Diceva Caspar David Friedrich, eccellente pittore:”L’artista si guardi dalla fredda tecnica ed erudizione, dalla cavillosa e fredda precisione, dalla pedissequa imitazione perché questi atteggiamenti uccidono il cuore. E quando il sentimento ed il cuore sono morti negli uomini, l’arte non può più dimorarvi.” Ecco, così: nelle sue opere Ilario trasfonde tutto il suo sentire, il suo cuore e sentimento, tutta la sua Weltanschauung, la sua visione del mondo piena di colore e di calore.

 Prof. Umberto Benazzato

VIDEO DI ALCUNE OPERE

PITTURA AD OLIO

VIDEO 2 DI ALCUNE OPERE

VIDEO MOSTRA BIADENE DI MONTEBELLUNA (TV)

VIDEO MOSTRA DI MIRANO (VE)

VIDEO DI ALCUNE MOSTRE

VIDEO MOSTRA A SCORZE'

VIDEO: ANATRE, CIGNI E FOLAGHE NEL FIUME SILE E QUADRI AD OLIO

PITTURA AD OLIO - VIDEO MOSTRA DI ZERO BRANCO (TV)

MOSTRA A MASSANZAGO (PD)